Pastoral Poetry and Pastoral Drama eBook

This eBook from the Gutenberg Project consists of approximately 648 pages of information about Pastoral Poetry and Pastoral Drama.

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    Alma beata e bella,
      Che da’ legami sciolta
      Nuda salisti ne’ superni chiostri,
      Ove con la tua stella
      Ti godi insieme accolta;
      E lieta ivi schernendo i pensier’ nostri,
      Quasi un bel sol ti mostri
      Tra li piu chiari spirti;
      E coi vestigi santi
      Calchi le stelle erranti;
      E tra pure fontane e sacri mirti
      Pasci celesti greggi;
      E i tuoi cari pastori indi correggi. (Ecloga V.)

One would hardly turn to the artificiality of the Arcadia for representations of nature, and yet there is in the romance a genuine love of the woods and the fields, and of the rustic sports of the season.  ’Sogliono il piu delle volte gli alti e spaziosi alberi negli orridi monti dalla natura prodotti, piu che le coltivate piante, da dotte mani espurgate negli adorni giardini, a’ riguardanti aggradare,’ remarks Sannazzaro at the outset.  Elsewhere he furnishes us with an entertaining description of the various ways in which birds may be trapped, introduced possibly in pursuance of a hint from Longus.[59] Yet, in spite of his professed love of savage scenery and his knowledge of pastoral sports, it is after all in a very artificial and straitened form that nature filters to us through Sannazzaro’s pages.  Rather do we turn to them for the sake of the paintings on the temple walls, of Amaranta’s lips, ’fresh as the morning rose,’ of her wild lapful of flowers, and of a hundred other incidental pictures, one of the most charming of which, interesting on another score also, I make no apology for here transcribing.

Subito ordino i premi a coloro, che lottare volessero, offrendo di dare al vincitore un bel vaso di legno di acero, ove per mano del Padoano Mantegna, artefice sovra tutti gli altri accorto ed ingegnosissimo, eran dipinte molte cose:  ma tra l’ altre una ninfa ignuda, con tutti i membri bellissimi, dai piedi in fuori, che erano come quelli delle capre; la quale, sovra un gonfiato otre sedendo, lattava un picciolo satirello, e con tanta tenerezza il mirava, che parea che di amore e di carita tutta si struggesse:  e ‘l fanciullo nell’ una mammella poppava, nell’ altra tenea distesa la tenera mano, e con l’ occhio la si guardava, quasi temendo che tolta non gli fosse.  Poco discosto da costoro si vedean due fanciulli pur nudi, i quali avendosi posti due volti orribili di maschere cacciavano per le bocche di quelli le picciole mani, per porre spavento a duo altri, che davanti loro stavano; de’ quali l’ uno fuggendo si volgea in dietro, e per paura gridava; l’ altro caduto gia in terra piangeva, e non possendosi altrimenti aitare, stendeva la mano per graffiarlo. (Prosa XI.)

I shall make no attempt at translation.  Some versions, really wonderful in the success with which they reproduce the style of the original, will be found in Symonds’ Italian Literature[60].  It is probably unnecessary to put in a warning that

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